Best in Travel 2017: Top 10 regioni

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Dal Perù al Galles del nord, dalla Nuova Zelanda al South Australia: ecco la top 10 regioni Best in Travel.

1. Choquequirau, Perù

Choquequirau, nascosta nella profonda valle del Río Apurímac, fu l’ultimo rifugio degli incas dai conquistadores. Tra i viaggiatori si sta diffondendo sempre più il desiderio di visitarla quanto prima, visto che nel 2017 (o più tardi a causa di lungaggini burocratiche) entrerà in servizio una nuova funivia in grado di trasportare in soli 15 minuti 3000 visitatori al giorno fino alle rovine. Se volete godervi la vista e farvi un’idea di come sarebbe Machu Picchu senza le folle di turisti, andateci presto oppure fate il trekking di quattro giorni sulle orme degli incas. Incontrerete solo un paio di visitatori, oltre agli archeologi che continuano a rimuovere il manto di vegetazione della giungla che ancora riveste due terzi di questo sito spettacolare.

2. Taranaki, Nuova Zelanda

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Sul Taranaki circola una battuta: i viaggiatori che ci arrivano hanno solo sbagliato strada. Le statistiche sembrano confermarla, visto che appena il 2% dei visitatori stranieri della Nuova Zelanda si avventura da queste parti. Ma a compensare la posizione remota provvede una nuova galleria d’arte magnificamente anticonformista dedicata a Len Lye, esuberante artista cinetico, regista, pittore e poeta. Intanto nel vicino Egmont National Park sta nascendo uno splendido sentiero escursionistico che mira a competere con il Tongariro Alpine Crossing per il titolo di itinerario a piedi in giornata più bello del paese.

3. Azzorre, Portogallo

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Connubio perfetto tra una natura sensazionale e la fantastica cultura iberica, le Azzorre offrono un facile accesso e un modesto flusso di visitatori. Affascinante tappa di rifornimento nel viaggio attraverso l’Atlantico, l’arcipelago vanta bellezze naturali che sembrano uscite da decine di diverse brochure patinate: lussureggianti vulcani hawaiiani, villaggi portoghesi medievali, gorgoglianti sorgenti termali scandinave, imponenti scogliere irlandesi e scoscesi crateri della Patagonia. Ma questo giardino segreto non resterà tale ancora per molto: negli ultimi 12 mesi il flusso turistico alle Azzorre ha registrato un incremento del 31%, quindi andate a visitarle nel 2017, prima che vengono invase dal turismo di massa.

4. Galles del Nord, Regno Unito

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Surf Snowdonia, nella Conwy Valley, è forse l’esempio più clamoroso del modo in cui questa regione si è reinventata: una laguna artificiale nell’entroterra con una macchina in grado di creare le onde da surf più lunghe al mondo. Non è da meno Zip World, presso la Penrhyn Quarry, che vanta la zip-line più lunga d’Europa e più veloce del mondo. O Bounce Below, una serie di giganteschi trampolini elastici installati nelle grotte sotterranee di Blaenau Ffestiniog, antica capitale dell’estrazione dell’ardesia. Infine, lo Snowdonia National Park – il parco nazionale più grande del Galles – è stato dichiarato ‘riserva di cielo buio’ grazie all’assenza di inquinamento luminoso. Pronti per ammirare le stelle?

5. South Australia

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Il South Australia offre un fantastico connubio di eccellenti zone vinicole, numerose feste dedicate ai prodotti della terra, sensazionali distese del brullo e pittoresco outback australiano e spiagge poco affollate che non hanno niente da invidiare a quelle delle Bahamas. Nel 2017 la nave passeggeri Queen Mary 2 inserirà il South Australia nel suo programma di viaggio, facendo scalo non solo nella sua artistica capitale, Adelaide, ma anche a Kangaroo Island, isola dal fascino rurale. Il South Australia è insomma una destinazione deliziosa, in grado di soddisfare i gusti di tutti i viaggiatori.

6. Aysén, Cile

Esiste un’unica strada che porta nella regione di Aysén, nella Patagonia cilena, e se seguirete questo tracciato non asfaltato dall’inizio alla fine vivrete l’esperienza di un viaggio caleidoscopico, con fiordi immersi nella nebbia, foreste pluviali incombenti, aride pampas e lagune azzurre. Forgiato dall’azione del Campo di ghiaccio Patagonico, Aysén presenta un paesaggio estremo in costante mutamento. Ma i nuovi itinerari verso i ghiacciai sempre meno estesi, la fiorente produzione di birre artigianali in paesini remoti e il massiccio numero di riserve naturali che presto saranno dichiarate parchi nazionali stanno facendo dell’ultima frontiera della Patagonia un posto incantevole da esplorare.

7. Isole Tuamotu, Polinesia Francese

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Chiudete gli occhi e immaginate di atterrare su una striscia di corallo che circonda una laguna scintillante le cui sfumature vanno dal blu oltremare al turchese – un anello perfetto di isolette orlate da banchi di sabbia e palme da cocco. Avete presente i paradisi tropicali degli opuscoli turistici? Si trovano qui. E se il paesaggio non bastasse a incantarvi, le Tuamotu sono considerate tra le migliori destinazioni del mondo per le immersioni subacquee. Oggi questa fama è ancora più meritata: il numero dei siti di immersione è in aumento e nel 2017 verrà inaugurata una nuova imbarcazione per escursioni con immersioni e pernottamento a bordo.

8. Costa della Georgia, Stai Uniti

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Probabilmente avrete sentito parlare di Savannah – la reginetta del Sud, con un vivace panorama di ristoranti e splendide residenze ottocentesche incorniciate da querce ricoperte di muschio spagnolo. Ma quasi nessun visitatore sa cosa c’è a poca distanza dalla città: un litorale costellato di cittadine pittoresche, tesori storici e isole selvagge, talmente bello che se n’è accorta persino Hollywood, che ha iniziato a girare da queste parti film di grande richiamo come il remake di Baywatch, che uscirà nell’estate del 2017. Perciò, se state cercando un rifugio costiero dalla bellezza fuori dal comune, con molte occasioni di avventura e poco affollamento, questo è il momento di andare in Georgia.

9. Perak, Malaysia

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La capitale del Perak, Ipoh, sta conoscendo una fioritura di caffè e boutique in stile vintage. Il fulcro di questo connubio di vecchio e nuovo è il Kong Heng Block, che si estende intorno all’originale Sekeping Kong Heng hotel. Animati ritrovi come il Roquette Cafe, Burps & Giggles e Bits & Bobs attirano in questo storico quartiere una folla vivace che fa shopping, si aggira senza meta e mangia ais kepal (palle di ghiaccio).Nel frattempo i proprietari di guesthouse e le guide turistiche di Pulau Pangkor stanno iniziando a proporre passeggiate naturalistiche e visite ai villaggi nel rispetto dell’ambiente grazie a un viaggio di conoscenza promosso dall’ong ECOMY. In questo paradiso per gli amanti della tintarella, questa nuova attenzione per la natura rappresenta una ventata d’aria fresca.

10. Skelling RIng, Irlanda

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Molto tempo fa, in un luogo remoto, un piccolo gruppo di monaci si stabilì su una desolata scheggia di roccia sferzata dalle onde che emerge dall’Atlantico con il suo profilo triangolare. Con un paesaggio così spettacolare, non sorprende che la Skellig Michael sia stata scelta come set per le riprese dell’ultimo Star Wars. Per raggiungere quest’isola remota bisogna imbarcarsi in uno dei villaggi dello Skellig Ring, forse il litorale più affascinante e selvaggio della verde Irlanda. La Skellig Michael, che si intravede nella scena conclusiva di Il risveglio della Forza, avrà un ruolo di maggior rilievo nel secondo film della nuova trilogia, per cui gli operatori locali si stanno attrezzando per far fronte al previsto incremento dell’afflusso turistico.