Best in Asia 2016

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Amate l'Asia ma non riuscite proprio a scegliere quale paese visitare? Vi aiutiamo noi: ecco il meglio delle mete a Oriente da visitare adesso.

I nostri autori hanno esplorato le città più elettrizzanti del continente, camminato attraverso giungle afose e nuotato nei mari d'Oriente alla ricerca delle destinazioni che proprio non potete perdere. È stato un lavoro difficile ma... Il risultato è una lista di luoghi molto diversi tra loro, con mete classiche ma vibranti e regioni ricche di avventure e luoghi estremi di cui probabilmente non avete mai sentito parlare. Continuate a leggere per scoprire quale sarà potrebbe essere la vostra prossima tappa in Asia. 

1. Hokkaidō, Giappone

Le ripide pendici vulcaniche del Rishiri si alzano su un campo di fiori sull'isola di Hokkaidō, Giappone. © Seigo Yamamura/Aflo / Getty Images

La neve fresca e perfetta ha reso Hokkaidō una meta celebre tra i viaggiatori, ma ha anche offuscato il fascino che quest'isola - la più settentrionale del Giappone - sfoggia nelle altre stagioni dell'anno. Un paesaggio selvaggio e montuoso che bisogna esplorare a piedi, in bicicletta o moto; villaggi alpini dove imbattersi in un onsen nascosto, un tripudio di frutti di mare – compresi crostacei, ricci e capesante – pescati da un mare ricco e freddo. Quest'anno Hokkaidō è diventata molto più accessibile grazie al nuovo treno ad alta velocità che ne collega la città portuale più meridionale, Hakodate, con Tokyo. Il tragitto è compreso nel popolare Japan Rail pass (che permette un numero illimitato di viaggi sui treni ad alta velocità), e sarà esteso fino alla vivace Sapporo, capoluogo della regione che sarà sede dei prossimi Giochi asiatici invernali.

2. Shànghǎi, Cina

Leggeri strati di nebbia si adagiano al tramonto sull'iconico skyline di Shànghǎi. © tonnaja.com / Getty Images

Qual è il centro del mondo, oggi? Non c'è dubbio: Shànghǎi. Qui si ha spesso l'impressione che i suoi 24 milioni e più di abitanti stiano partecipando ad una grande festa collettiva. Allora perchè non unirsi? Sale da ballo nei parchi, birre delicate nelle tradizionali case del tè, scorpacciate di ravioli immersi in salse agrodolci. L'esplosione della moda dei cocktail bar e delle birre artigianali nel mezzo della giungla di grattacieli e luci al neon dimostra quanto sia diventata internazionale la città, anche se la Shànghǎi della tradizione non è mai lontana: nei vicoli shikumen brulica la vita vera e i grandi edifici art déco si allineano ancora lungo il Bund. Questo è un anno importante, con l'apertura del primo resort Diseny sulla terraferma cinese e il completamento della tanto attesa Shanghai Tower, il secondo edificio più alto del mondo.

3. Jeonju, Corea del Sud

Mentre il resto della città è stato industrializzano, il villaggio hanok di Jeonju mantiene il suo fascino storico e le sue tradizioni. © Kangheewan / Getty Images

Nel bel mezzo di Jeonju si trova uno dei borghi coreani tradizionali meglio conservati, con centinaia di ville in legno dai graziosi tetti curvati all'insù che ospitano un museo dall'assortimento intrigante, case del tè e botteghe di artigiani. Eppure, se dite a un coreano dove vi state dirigendo, vi parlerà del cibo invece che l'architettura. La città prediletta dai buongustai è rimasta a lungo fuori dai radar dei viaggiatori, ma oggi ha finalmente cominciato a mettere l'acquolina in bocca anche a chi vive lontano: l'UNESCO l'ha incoronata Città della Gastronomia nel 2012, è il luogo di nascita del piatto coreano più celebre, il bibimbap – una composizione di verdure e riso condita alla maniera di Jeonju con germogli di soia, gelatina di fagioli mungo e tartare di manzo – e oggi attira una folla più giovane grazie alla scena emergente di street food.

4. Isole di Con Dao, Vietnam

Una meravigliosa alba tinge il cielo mattutino dell'isola di Con Dao, Provincia di Ba Ria Vung Tau, Vietnam © Cao Tran Tho / Shutterstock

Le isole di Con Dao sono uscite dall'ombra e hanno finalmente trovato la luce: per decenni sito di una brutale colonia penale, questo arcipelago ora fa parte delle più vibranti destinazioni emergenti dell'Asia. Le isole sono tutelate come Parco nazionale dal 1984, e il loro fascino comprende giardini di corallo che offrono le migliori immersioni del Vietnam, escursioni nelle foreste tropicali ricche di fauna selvatica e un litorale costellato di splendide calette di sabbia bianca. Un gruppo di bizzarri bar ha aperto nella città storica di Con Son per soddisfare il mercato crescente dei backpacker, mentre il lussuoso resort Six Senses si rivolge al jet set internazionale. Grazie ai più frequenti collegamenti aerei da Ho Chi Minh City, non c'è miglior posto adesso per banchettare con il pesce fresco, mettersi alla ricerca della spiaggia perfetta e godersi l'atmosfera da isola deserta.

5. Hong Kong, Cina

Una giunca cinese tradizionale naviga nel Victoria Harbour al tramonto, Hong Kong © chinaface / Getty Images

Questa metropoli proiettata verso il cielo è una scarica di adrenalina: seduce sempre con il suo mix di cultura, gastronomia e consumismo, ma adesso Hong Kong si sta concentrando sul proprio patrimonio naturale – nello specifico, il geoparco designato dall'UNESCO che comprende una regione di 50 mq nel nord-est. A maggio 2016 è stato istituito un autobus-navetta che collega la città di Sai Kung e le antiche formazioni rocciose all'interno del geoparco, sulla scia del servizio di traghetti per Lai Chi Wo. Anche questo villaggio un tempo semideserto gode di nuova linfa vitale – gli abitanti che vi hanno fatto ritorno organizzano eco-tour e corsi di cucina. Tornando alla giungla urbana, nel frattempo, i vecchi quartieri come Sham Shui Po risplendono grazie all'opera degli artisti, e i ristoranti di punta come Fish School e Kin’s Kitchen cercano l'ispirazione rilvolgendosi ai produttori locali per celebrare il 20° anniversario del ritorno di Hong Kong alla Cina.

6. Ipoh, Malaysia

Imposte alle finestre, nell'affascinante distretto storico di Ipoh, Malaysia. © coleong / Getty Images

La meno nota capitale gastronomica della Malaysia esercita un fascino nuovo grazie a una serie di caffè-boutique sorti nel suo quartiere storico. Al centro della rinascita di Ipoh c'è il concept ultraterreno dell'hotel Sekeping Kong Heng, che offre attici con camere a vetrate e ambienti rooftop senza pareti. Tanti bar di tendenza come Roquette, Burps & Giggles e Everyday Lifeshop sono apparsi nelle vicinanze, tra un traballante kedai kopi (caffetteria) e un elegante edificio coloniale. Ma i pellegrini buongustai continuano ad acclamare gli storici cavalli di battaglia di Ipoh: il pollo di Lou Wong con germogli di soia croccanti, e il tau fu fah (budino di tofu) di Funny Mountain. La natura è vicina, per esempio basta andare al Kinta Nature Park per fare birdwatching in bicicletta, oppure vicino a Gopeng per il rafting; e con i templi sulle vette rocciose e la profumata Gaharu Tea Valley, la rinascita di Ipoh’s sembra proprio che attirerà molti nuovi visitatori.

7. Pemuteran, Indonesia

Una statua di Buddha ricoperta di coralli sul fondale marino al largo di Pemuteran, Indonesia. © Tropical studio / Shutterstock

Mentre navigate sulle acque verde smeraldo al largo di Menjangan Island, all'angolo nord-occidentale di Bali, il caleidoscopio di colori che brilla sull'acqua è improvvisamente oscurato da una colonnina di bolle che risalgono in superficie… Sì, sono i sub che là sotto restano a bocca aperta davanti a una delle più belle barriere coralline dell'Indonesia. Questo meraviglioso mondo sottomarino è la prima ragione – ma neanche lontanamente l'unica – per restare a Pemuteran, una doppia baia bordata di spiagge vicino a Menjangan (che fa parte dell'unico parco naturale di Bali). Terrazze di risaie verdissime affiancano la strada lungo il viaggio che porta dal vivace sud dell'isola verso l'ultima scoperta… Ma non aspettate che tutti vi si fiondino; cogliete al volo il suggerimento e scoprirete l'affascinante combinazione di resort artistci e nuovi ristoranti originali, avvolti tutt'intorno da una dolce atmosfera.

8. Isole di Trang, Thailandia

Due tipiche imbarcazioni in legno sulla spiaggia e formazioni di roccia carsica sullo sfondo, Trang, Sud della Thailandia. © Sunphol Sorakul / Getty Images

Le thailandesi isole di Trang colpiscono i visitatori con potenza, allo stesso modo delle più famose vicine nel Mare delle Andamane, Phuket, Ko Phi-Phi e Ko Lanta: l’unica cosa di cui sono scarse è la folla. Litorali di sabbia chiara brillano in mezzo a frammenti carsici ricoperti di giungla, bungalow si allinenao su mezzelune di spiagge immacolate, arcobaleni di pesci svolazzano nel mare celeste. Grazie a collegamenti in costante miglioramento e a un pizzico di sviluppo, le rilassate isole di Trang sono irresistibili quanto un piatto fumante di squisito pad thai. Oziate sulla sinuosa Ko Kradan, immergetevi tra i coralli di Ko Ngai, gironzolate tra le risaie di Ko Sukron, pagaiate come dei pirati nella grotta smeraldina di Ko Muk, cercate di avvistare un raro dugongo al largo dei boschi di mangrovie di Ko Libong. Andateci adesso, fintanto che queste placide isole si crogiolano in uno splendore intatto.

9. Meghalaya, India

Mattinata nebbiosa alle cascate Nohkalikai nel Cherrapunji, Meghalaya. © Mahesh / Getty Images

Se mai ci fosse una competizione per incoronare il mondo perduto dell'India, non si potrebbe che candidare Meghalaya, l'altopiano calcareo che divide la valle del fiume Brahmaputra nell'Assan dalle pianure del Bangladesh. Qui cade talmente tanta pioggia che la zona detiene il titolo di luogo più umido del pianeta, ma quando il cielo si apre e splende il sole, vi si rivelano cascate impetuose, avamposti tribali e ponti intessuti dalle radici vive degli alberi della giungla. Le possibilità di fare escursioni, di arrampicata, di praticare speleologia e rafting abbondano. Dopo decenni al di fuori delle mappe del turismo, le persone hanno iniziato a notare questo luogo remoto in cui il cristianesimo è la religione più diffusa, il tiro con l'arco lo sport preferito e gli agricoltori indossano cesti a forma di guscio di tartaruga per mantenersi asciutti durante gli acquazzoni. Meghalaya non rimarrà così quieta a lungo, andateci prima che gli amanti dell'avventura invadano le colline di Khāsi.

10. Taitung, Taiwan

Il famoso ponte del drago Sansiantai, sospeso tra l'isola di Sanxiantai e la costa orientale di Taiwan. © Anthony Ko / Getty Images

Delimiata da verdi colline e dal turchese dell'Oceano Pacifico, Taitung è la carta segreta di Taiwan. Questa culla della cultura indigena è il luogo dei festeggiamenti per il raccolto, con celebrazioni a base di musica e vino di miglio. In occasione del Capodanno cinese, la città di Taitun ospita il Bombing Master Handan, probabilmente il festival più eccentrico dell'isola, che prevede il lancio di petardi verso un volontario seminudo che sfila per strada su una portantina. In estate, la costa si anima per gli Open of Surfing di Taiwan, mentre il cielo diventa un mosaico di colori con le mongolfiere del Taiwan International Balloon Festival. Rimanete fino a settembre per guadare con l'acqua alle ginocchia i campi di gigli arancioni, poi banchettate con i loro petali speziati e fritti. Oppure approfittate delle superbe offerte di questa regione rurale: osservatene le stelle, fate whale-watching o esploratela in bicicletta. Un potente tifone si è abbattuto su Taitung il giorno 8 luglio, causando danni ingenti. Sono in corso le operazioni di bonifica, ma i viaggiatori dovrebbero informarsi presso gli enti ufficiali per ulteriori indicazioni.