Se ami i percorsi alternativi, questo itinerario di 4560 km è uno dei meno battuti. Partendo dagli estuari dei fiumi che si gettano nel Gulf Savannah, si snoda attraverso ondulati paesaggi desertici, fino a raggiungere la costa meridionale del Western Australia. Dal momento che le condizioni di viaggio sono spesso imprevedibili, calcola di impiegare circa due mesi.
Tempo: 1-2 mesi o tutta la vitaSe ami i luoghi sperduti e viaggiare in modo spartano, l'outback australiano ti entusiasmerà. Lo farà con la sua infinità di strade e di piste in parte asfaltate, in parte ridotte a una serie di solchi tracciati nel terreno. Solo una nota, prima di partire per la traversata del Down Under: lungo strade poco battute i potenziali pericoli sono sempre numerosi, perciò informati bene e preparati adeguatamente.
L'itinerario che abbiamo in mente per te è un percorso lungo e difficile che va dai Tropici all'Oceano Indiano.
Si parte da Cairns, città da cui inizia l'impervia Mulligan Hwy, che raggiunge la punta di Cape York. Da Cairns procedi verso ovest per Normanton, la città principale della regione del
Gulf of Carpentaria, poi punta verso sud seguendo la Matilda Hwy, fino all'importante centro minerario di Mt Isa.
A sud-ovest di Mt Isa sorge
Urandangi, la principale città di frontiera dell'outback. Lasciala alle spalle e imbocca nella Plenty Hwy, una strada monotona, desolata - qualcuno la trova affascinante proprio per questo - e dal fondo piuttosto sconnesso (è consigliabile il fuoristrada). Dopo 500 km
incontrerai la Stuart Hwy e quindi la città di
Alice Springs. Deviando sulla Lasseter Hwy raggiungi
Uluru (Ayers Rock) e le affascinanti formazioni rocciose di Kata Tjuta (The Olgas), oltre le quali inizia la Great Central Rd.
Questa pista solitaria (che non richiede necessariamente l'uso del fuoristrada) è fiancheggiata da arbusti di atreplice e da querce del deserto e si estende per 750 km fino a
Laverton, minuscolo centro di estrazione dell'oro, che a sua volta dista 400 km da Kalgoorlie-Boulder, altra città mineraria legata all'oro. Infine, presso
Perth vedrai comparire l'oceano dietro le spiagge di
Scarborough e di
Cottesloe. E, per bene che ti sia andata, sarà passato più di un mese dalla tua partenza.
DA NON PERDERE ON THE ROAD
A CAIRNS
L'indiscussa attrattiva della zona denominata
Cairns Foreshore Promenade è la laguna balneabile di acqua salata che ricopre una superficie di 4800 mq, un vero capolavoro dell'architettura di giardini che ha saputo sapientemente fondere il
concetto di spiaggia e mare nel cuore della città.
Famiglie abbronzate si mescolano qui a backpackers bruciati dal sole, mentre i patiti di fitness si cimentano sui roller blade, vanno in bicicletta o semplicemente percorrono a piedi i 3 km dell'Esplanade Walking Trail, e altri viaggiatori si spostano pigramente su e giù per la passeggiata fermandosi nei ristoranti e nei negozi fino a tarda ora.
A ALICE SPRINGS
Alice Springs è il centro di arte aborigena a cui fa riferimento tutta l'Australia centrale.
Araluen è la principale galleria pubblica di Alice Springs, ma ci sono diverse
gallerie commerciali che espongono opere d'arte.
Il movimento artistico del
Western Desert iniziò a Papunya Tula nel 1971, e oggi questo centro di proprietà aborigena espone opere d'arte molto pregiate.
Papunya Tula collabora con circa 150 artisti, la maggior parte dei quali dipinge nel Kintore Studio del centro.
A PERTH
Quando sperimentano le condizioni meteorologiche meravigliose di
Perth, le sue
spiagge magnifiche e l'atmosfera di luogo rilassato, alcuni viaggiatori si chiedono: ma
dove sono finiti tutti? Perth è la capitale
più remota del mondo, e anche per questo in
città non troverai i ritmi frenetici che caratterizzano le altre metropoli, e sicuramente la
gente del posto non si lamenterà mai del proprio stile di vita.
Se arrivi qui tra novembre a dicembre, prova a guardare verso il mare aperto: le megattere transitano di fronte a Perth durante la loro migrazione annuale verso l'Antartide, offrendo un'esperienza memorabile.