Fuga dal lunedì. Trappole per turisti che valgono una visita

Praga, il Ponte Carlo - fotografia di Manuela Aimo
condividi su           


[ 26 luglio 2010 ]
Se orde di turisti prendono d'assalto questi posti ci sarà una ragione. Non snobbarle per principio: c'è il rischio di perdere esperienze fondamentali.
CASCATE VITTORIA (ZIMBABWE E ZAMBIA)
Le Cascate Vittoria si formano quando le acque dello Zambesi precipitano da un altopiano basaltico, dove il fiume è largo 1,7 km, in uno stretto dirupo. Nel 1855 l'esploratore David Livingstone battezzò le cascate Vittoria in onore della regina, ma il nome locale è Mosi-oa-Tunya (Fumo che Tuona). Se possibile, visita queste cascate alte 108 m durante la stagione delle piogge.

Comunque, a prescindere dal periodo in cui verrai, pianifica il viaggio con molta attenzione: la turbolenza di queste imponenti cascate è lo specchio dell'attuale clima politico-sociale di Zimbabwe e Zambia, i due paesi che se le spartiscono.

Il nostro consiglio: lo Zimbabwe è più economico, sicuro e meno affollato; fai base a Victoria Falls Town.
Destinazione: Zimbabwe | Zambia

ANGKOR WAT (CAMBOGIA)
Angkor brulica di turisti come una tovaglia da picnic brulica di formiche. Ma vale la pena unirisi ai turisti per ammirare lo straordinario tempio principale di questo luogo sacro, la struttura religiosa più grande del mondo, l'Angkor Wat, con le sue torri a forma di loto e gli splendidi bassorilievi.

Angkor fu scolpito nell'arenaria tra il IX e il XIII secolo per soddisfare l'ego di vari devaraja (sovrani-divinità) khmer e regalare all'antico impero la più sontuosa capitale immagibinabile. Il sito ospita centinaia di templi e continua a essere reclamato dalla giungla che lo ricoprì quando venne abbandonato nel XV secolo.

Il nostro consiglio: Angkor Wat dà il meglio di sè verso sera; fuggi dalle folle prendendo un mototaxi per le rovine recentemente aperte di Banteay Srei, a 25 km dal sito principale.
Destinazione: Cambogia

CITTÀ VECCHIA DI PRAGA (REPUBBLICA CECA)
Il quartiere di Praga Staré Město (Città Vecchia) è preso d'assalto dai turisti giorno e notte. I ristoranti e i bar di Piazza della Città Vecchia e dintorni sono ben noti per i loro conti gonfiati. Girovagare per le stradine del quartiere in una giornata piovosa significa destreggiarsi per evitare le punte degli ombrelli, mentre di sera la zona viene presa d'assalto da chiassosi gruppi di giovani uomini ubriachi stile 'addio al celibato'. Ma tutto questo passa in secondo piano di fronte alla Chiesa della Vergine Maria davanti a Týn, allo splendore del Municipio e all'imponente profilo del Castello di Praga dall'altra parte della Moldava.

Il nostro consiglio: ogni giorno, dalle 11 alle 14, si svolgono visite a piedi guidate di quattro ore che rivelano i segreti della Città Vecchia. Il punto di arrivo è il Castello di Praga o Piazza della Città Vecchia.
Destinazione: Repubblica Ceca

GRAND CANYON (STATI UNITI)
Il vasto Arizona è uno degli ultimi posti in cui uno si aspetterebbe di rimanere bloccato nel traffico, ma è proprio questo che capita quotidianamente ai visitatori del Grand Canyon. Parcheggiato il tuo veicolo, però, ti troverai di fronte lo spettacolo dei 446 km di canyon scavato dal Colorado River.

Il canyon ha una larghezza massima di 29 km e raggiunge una profondità di 1500 m. Ammiralo in tutto il suo splendore dall'alto del South Rim o concediti un'escursione a piedi fino alla sua base. Se ti prende la pigrizia puoi farti assistere da un mulo. Non sarà indecoroso.

Il nostro consiglio: il North Rim richiama circa il 10% dei visitatori che si recano al South Rim.
Destinazione: Stati Uniti

MACHU PICCHU (PERÙ)
La favolosa città perduta inca di Machu Picchu è nascosta tra le Ande peruviane. Costruita a metà del XV secolo, venne abbandonata solo un secolo dopo, più o meno nel periodo in cui giunsero gli spagnoli, portando distruzione e vaiolo. L'archeologo Hiram Bingham scoprì il sito nel 1911: l'ente del turismo peruviano lo ringrazia ancora oggi.

Le rovine e l'Inca Trail, che le collega a Cuzco, hanno rischiato di sparire per sempre anche a causa dell'eccessivo numero di turisti. Per porre rimedio alla situazione, da qualche anno il numero di turisti ammessi è limitato: attualmente solo 200 turisti al giorno possono accedere al Trail.

Il nostro consiglio: tutti i viaggiatori devono essere accompagnati da una guida autorizzata e i trekking vanno prenotati con 30 giorni di anticipo.
Destinazione: Perú

pubblicità

pubblicità



Link sponsorizzati