Segreti di viaggio. La top ten del 2010 - 2° parte

Madurai, il popolo dei pellegrini © mckaysavage
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[ 30 giugno 2010 ]
Continua la ricognizione dei 10 segreti di viaggio meglio nascosti e più intriganti del 2010. Si inizia dai rituali sacri dell'India e si finisce all'estremo opposto del mondo nell'atmosfera ben più rarefatta della brughiera scozzese. Dove non ci aspettano i lupi mannari, ma la città in cui è nato Peter Pan. Per leggere la prima parte della top ten, clicca qui.
MADURAI (INDIA)
Tra i luoghi più belli che io abbia mai visitato ci sono le città-tempio dell'India del Sud. Sono un'esplosione di vita per l'architettura sontuosa, le sculture e i colori delle vesti delle persone. E, poi, i canti, la musica, l'odore dell'incenso. Questi templi sono la dimora degli dèi e degli uomini, città sacre nelle quali i riti hindu si fondono alla vita di tutti i giorni.

Per me il tempio da non perdere è quello di Madurai, nel Tamil Nadu, dedicato alla dea della fertilità Minakshi. Ogni mattina si celebra la cerimonia del risveglio, poi il simulacro della dea è condotto al santuario e al giardino. Ogni sera, invece, Minakshi è condotta al talamo dove la attende il suo consorte, Sundareshvara.

Ogni luogo del tempio ha la propria peculiarità. Ci sono cortili dedicati al canto, altri al pasto e al sonno dei pellegrini. L'aspetto da non sottovalutare è che gli dèi sono parte integrante della vita in questa comunità. Si può considerare Madurai come un bastione di resistenza al materialismo, un nume tutelare del sacro capace di vegliare sulla vita di milioni di persone.

Segnalato da: Dan Cruickshank, storico e presentatore BBC

NERNIER (FRANCIA)
Sulla sponda meridionale del Lago di Ginevra, Nernier è perfetta per mangiare pesce fresco e ascoltare musica jazz dal vivo al Rouge Cacahuete, un bistro vintage. Certo, si tratta di un minuscolo villaggio con 450 abitanti, una coppia di cigni e un bel po' di barche ormeggiate nel porticciolo, ma il suo fascino è ipnotico. Provate a chiedere al jet set di Ginevra, che sconfina abitualmente dalla Svizzera per godersi l'atmosfera.

Mi piace percorrere Rue de l'Eglise fino al porto, passando accanto all'antico lavatoio. Al porto, il mio posto preferito in cui mangiare è il Restaurant du Lac, con una romantica terrazza. Nulla di casuale, visto che da Nernier sono passati grandi poeti del romanticismo come Lamartine, Byron e Shelley. La loro anima popola ancora questo luogo.

Segnalato da: Nicola Williams, autrice Lonely Planet

MELBOURNE (AUSTRALIA)
Melbourne mi ha sedotta in un weekend. Non cercavo amore, ma solo bar, ristoranti e negozi. Mi ha conquistata e, a dieci anni di distanza, la luna di miele non è finita. Melbourne ha stile e sostanza. Una Katharine Hepburn, più che una Marilyn Monroe. Il modo migliore per scoprirla è prendere il tempo che serve e lasciare che le occasioni si creino da sé. I viali della città sono pieni di piccoli negozi interessanti, come Glitzern, specializzato in accessori. Gertrude Street abbonda di boutique vintage e di design.

L'esperienza da non perdere? Andare in giro sul lungomare di St Kilda e cenare in uno degli eccellenti ristoranti. Per fare le ore piccole, un ottimo riferimento è il Meyers Place Bar. Ma forse la cosa migliore è seguire il proprio istinto.

Segnalato da: Jane Thompson, Lonely Planet Australia

THAILANDIA DEL NORD
La Thailandia è una delle mete più amate, ma ci sono ancora luoghi che i viaggiatori conoscono poco. Secondo me nessuna esperienza supera un viaggio lungo il corso del Mekong attraverso la provincia settentrionale di Isan. Dai negozi di Chiang Khan alle cascate e alle formazioni rocciose del Pha Taem National Park, non mancheranno le esperienze sublimi e anche un po' surreali.

Continuare l'elenco delle cose interessanti è piuttosto facile: templi abbarbicati in cima a montagne, come il Wat Phu Tok, piccoli e affascinanti villaggi tradizionali, le rapide del Mekong e l'incontro con gli elefanti della Phu Wua Wildlife Reserve.

Segnalato da: Tim Bewer, autore Lonely Planet

ANGUS GLENS (SCOZIA)
Sono cresciuta a Kirriemuir, una città di arenaria rossa nell'Angus, più nota per aver dato i natali a J.M. Barrie, il creatore di Peter Pan. Questa cittadina è anche la porta di accesso privilegiata alle Angus Glens, cinque incantevoli vallate che si aprono a ventaglio da est a ovest come le dita di una mano. Parlo di Glens Prosen, Clova, Doll, Isla e Esk. La mia preferita è Glen Doll, che confina con Glen Cova. Una volta ho campeggiato qui e non c'è nulla di meglio che mettere il naso fuori della tenda per ammirare la volta stellata o le montagne rosso porpora, l'erba verde o un incantevole corso d'acqua.

Le montagne sono piuttosto spoglie, ma è possibile percorrerle lungo sentieri facilmente praticabili. In autunno sono coperte di erica e in estate mi è capitato di avvistare aquile e galli cedroni.

Segnalato da: Jennifer Hopes, lettrice del Lonely Planet Magazine

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