Aprile, le mete del mese

Pubblicità

Dal Giappone con i suoi ciliegi in fiore al trekking in Corsica. Da Cuba al soprendente Botswana.

Giappone

Pensate che i giapponesi siano persone serie e compassate? Unitevi a loro in questo periodo per la contemplazione dei ciliegi in fiore: è tempo di hanami. È come se i ciliegi rilasciassero una sorta di droga che riduce le inibizioni. Sakè e birra scorrono a fiumi, gli snack abbondano, la musica è ovunque e magari vi ritroverete persino a ballare. Quando i ciliegi sono in fiore il Giapppone è in festa e i visitatori sono invitati a unirsi ai divertimenti. Due dei luoghi migliori per ammirare la fioritura sono lo Ueno-Koen di Tokyo e il Maruyama-koen di Kyoto. Anche i telegiornali seguono l'evento e gli esperti di meteo fanno previsioni su dove e quando assistere allo spettacolo. L'hanami è il simbolo della fragilità della bellezza e della rinascita: capirne il vero senso significa probabilmente comprendere l'intero paese.

Cuba

Se siete attenti alle spese allora eviterete la settimana di Pasqua, quando da queste parti si registra un picco delle presenze turistiche. Negli altri periodi del mese però, Cuba risulta estremamente piacevole. Potrete godere delle bellezze di tutte le sue province, ammirare le magnifiche spiagge, i segni della storia passata ancora evidenti (dall'imponente architettura coloniale alle reminescenze della rivoluzione castrista). La tappa imperdibile? Quella sul Malecon dell'Avana, otto chilometri di scalcagnata magnificenza che si estende per tutta la lunghezza della città, da Habana Vieja a Miramar, e funziona come un salotto per decine di migliaia di habaneros che ballano in cerca dell'anima gemella. Nella prima settimana di aprile c'è anche la "Semana de la Cultura": si tiene a Baracoa, la città più antica di Cuba e commemora lo sbarco di Antonio Baceo a Duaba. Non perdete le fiere sulla musica indigena e la ricca offerta culinaria. 

Botswana

Finiscono le piogge e il Botswana è pronto a spiazzarvi con uno dei suoi prodigi tipicamente africani. Laddove ci si aspetta il deserto troverete una distesa di fiori multicolore, merito dell'acqua rigenerante caduta nelle settimane precedenti. Un consiglio? Provate l'avventura lungo il Delta dell'Okavango, dove vi aspetta il secondo prodigio del viaggio: perché l'Okavango è un fiume che non sfocia in nessun mare... Finisce così, tra le sabbie del Kalahari, vaste come un oceano. 

Désert des Agriates, Corsica

Aprile è il mese perfetto per esplorare uno degli angoli più suggestivi della Corsica. Puntate sul Désert des Agriates, un paesaggio arido e grandioso che va da Saint-Florent alla foce dell'Ostriconi. Vi aspettano una trentina di km di maquis decisamente secco, ma alternato a vallate verdeggianti, scarpate rocciose e basse montagne color gesso. Un posto fantastico, soprattutto in primavera, per fare trekking, cicloturismo e per iniziare a scaldarsi al sole in spiagge tra le più belle dell'isola, come Lodo, Saleccia, Ghignu e Malfalco.

Zanzibar

Ok, Zanzibar è una meta da sogno, non c'è alcun dubbio. Ma non in questo periodo: aspettate giugno, quando le piogge torrenziali che interessano questa perla dell'Oceano Indiano, si allonteneranno per un po'.