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29 aprile 2009

America latina: me encanta el español

Messico, "L'educazione autonoma costruisce mondi diversi" - fotografia di Laura Frassetto

Per i linguisti non esiste - non come lingua unitaria - ma è parlato da circa 300 milioni di persone da Santa Fe alla Tierra del Fuego ed è servito a Borges e García Márquez a creare i loro onirici e affollati mondi. Lo spagnolo latino americano è come una finta di Maradona: sfugge a ogni classificazione ed è sempre pronto a stupire.

Lo spagnolo cambia e si trasforma muovendosi sinuoso su e giù per il continente, portando inscritte nel proprio DNA tracce delle antiche lingue precolombiane o della parlata dei popoli che hanno contribuito a creare il fantastico melting pot dell'America Latina.

Abbiamo selezionato alcune delle curiosità segnalate dal nuovo frasario Capire e farsi capire in spagnolo latino-americano. Il risultato è sorprendente: un viaggio tra etnie diverse, alla scoperta di una straordinaria varietà linguistica, di giochi di parole e trabocchetti, condotto sempre a passo di danza. Di tango, naturalmente.

Giochi di parole a Buenos Aires
Piacevoli sorprese ti attendono per le strade di Buenos Aires. La variante rioplatense dello spagnolo, parlata da queste parti, non solo comprende termini assenti altrove, ma anche numerosi vocaboli italiani, frutto dell'importante immigrazione di inizio Novecento.

Se questa non è proprio una novità, lo è molto di più scoprire che a San Telmo e alla Boca si usa il 'vos' al posto del 'tu' ('tu sei' si dice "vos sos"), in modo non molto diverso da quanto avviene per i quartieri, non a caso spagnoli, di Napoli. Oppure che nell'argot della Parigi del sudamerica, il lunfardo, coesistono vocaboli derivati dal dialetto genovese, piemontese e napoletano, accanto ad altri mutuati dall'inglese, dal portoghese, dal gallego e dagli idiomi amerindi, come la lingua quechua o il guaraní.

La creativa contaminazione alla base del lunfardo ha origine molto probabilmente dal gergo parlato nei secoli scorsi dai carcerati. La frequenza di giochi linguistici consistenti nell'inversione delle sillabe (tango diventa gotán, amigo si trasforma in gomía) deriva infatti dal desiderio dei prigionieri di non farsi capire dalle guardie. Qualcosa di simile avviene in altri argot, come nel cockney londinese, in cui i giochi di parole erano (e sono) utilizzati dagli ambulanti e dalla gente di strada per eludere il controllo della polizia.

Verbi trabocchetto e parole in movimento
Creativo ed esuberante, lo spagnolo latino-americano talvolta sfugge alle traduzioni letterali. Se qualcuno ti dicesse: "A ogni pappagallo il suo trespolo, a ogni scimmia la sua corda" (in spagnolo Cada perico a su estaca, cada changa a su mecate), non impazzire a indovinare significati. Sul tuo frasario leggerai facilmente che questa frase idiomatica significa "A ciascuno il suo".

Se parti per l'America forte della tua conoscenza dello spagnolo castigliano, ti sarà utile sapere che in alcuni paesi del continente (in particolare Argentina, Uruguay, Paraguay e Messico) il verbo coger significa "fare sesso". Tienilo a mente, ma per esprimere azioni come prendere o bere usa il verbo tomar.

Nel tuo viaggio per l'America Latina prima o poi avrai bisogno di prendere l'autobus, il mezzo di trasporto più comodo e di gran lunga più economico. La stazione degli autobus è chiamata in modi diversi a seconda dei paesi: in Argentina è la estación de autobúses, in Colombia e Venezuela è più usuale l'espressione una terminal terrestre o de pasajeros mentre in Cile si dice la terminal de ómnibuses. Nonostante sia lento e immancabilmente affollato, proprio come nei film, l'autobus è il mezzo più autentico per viaggiare tra il Messico e l'Argentina, ma è anche un'ottima occasione per tirare fuori il tuo frasario e iniziare a chiacchierare con la gente.

Quando vorrai godere il piacere indescrivibile di guidare una vecchia cabrio lungo la Pan-American Highway, ricorda che il termine automobile solo in Messico e in Spagna si traduce con coche. Per farti capire nei paesi dell'America centrale, a meno che tu non disponga di una mimica efficace, ti consigliamo di ricorrere alla parola carro, che probabilmente è un calco dell'inglese car. Anche con un semplice auto, però, avrai buone possibilità di essere in poco tempo al volante di una vecchia Cadillac Eldorado del '53.