5 cose che farebbe un local a Torino

Piazza San Carlo - Torino

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Torino barocca, Torino magica, Torino gourmet, Torino cortese. Torino ha molti modi per conquistarvi, ma talvolta il suo carattere sabaudo la fa apparire altezzosa, magari un po’ distante. Nulla di più lontano dalla realtà e per dimostrarvelo abbiamo stilato una lista di 5 cose da fare per vivere la città come farebbe un vero torinese, per avere l’opportunità di conoscere gli angoli meno battuti del capoluogo piemontese e per entrare in contatto con il cuore pulsante della città.

Una domenica a Torino

La domenica è lenta anche a Torino, scorre placida tra la Dora e il Po, si ferma in una piazza, si scalda in un caffè. Ultimamente, in particolare, la domenica inizia in tarda mattinata, si dà la carica con un brunch e poi si allontana di pochi metri per una mostra scelta tra quelle meno battute e facili da digerire. In zona Vanchiglia il mini plan domenicale potrebbe partire da un brunch dal sapore un po’ hipster ai Barbiturici per poi scoprire le curiosità dell’oriente al MAO (Museo di Arte Orientale). Per chi punta invece all’eleganza, il brunch da fare è quello di Barney’s (Circolo dei Lettori) per poi passare a Camera per una mostra fotografica.

Tutta Torino in un Balôn

In giro per il Balon ©Francisco Goncalves/Getty Images/Moment RF

Ogni notte Piazza della Repubblica è in fermento: tutti al lavoro perché qui ogni mattina va inscena il mercato all’aperto più grande d’Europa, tra bancarelle di frutta e verdura, richiami in piemontese e in tutte le lingue del mondo. Poco distante, come fosse una prosecuzione naturale dello spirito mercantile del quartiere, trovate le bancarelle dell’usato e le botteghe dei commercianti d’antiquariato del Balôn e del Gran Balôn (la seconda domenica di ogni mese). Tra antichi palazzi e abitazioni popolari, potrete comprare souvenir caratteristici a prezzi tanto più bassi quanto più bravi sarete a contrattare.

Un vero local non si perde mai il Balôn, anzi ne approfitta per pranzare tra le bancarelle, magari con una tajine da Al Jazira o alla storica trattoria Valenza.

Le piazze del Quadrilatero

Il Quadrilatero, quartiere in cui indugiare la sera, tra locali e ristoranti.

La zona del Quadrilatero Romano è ricca di fascino: questo reticolo di viuzze è la traccia ben visibile e ordinata dell’accampamento militare romano del I secolo a.C., la colonia su cui fu fondata Julia Augusta Taurinorum, ma l’atmosfera che vi si respira è tutt’altro che rigida. Ricco di locali perfetti per l’aperitivo, le sue piazzette raccolte sono state scelte dai torinesi come uno dei centri della movida. 

Largo IV Marzo, rinfrescato dagli alberi e animato dai dehors di bar e ristorantini, ha un’aria francese e una struttura intima e accogliente. E per  fortuna: sicuramente dovrete provare la trattoria da Cianci, ma dato che non prende prenotazioni, ordinate un bicchiere di rosso e pazientate circondati da vibranti tracce di passato, architetture medievali e facciate secentesche.

Relax al parco

Giardino roccioso al parco del Valentino.

550.000 mq di verde affacciato sul Po rendono il parco del Valentino il luogo ideale per una giornata di relax. Il polmone verde della città, il suo parco più grande e frequentato, è un tesoro da vivere, partendo all’altezza del Ponte Umberto I e passeggiando fino al ponte successivo, andando in bicicletta lungo il fiume, visitando il Castello e il Borgo Medievale, sdraiandosi su un prato e meditando sotto gli alberi. Molte le cose da vedere: potrete raggiungere la Fontana dei Dodici Mesi, realizzata in stile liberty da Carlo Ceppi nel 1898; visitare una mostra alla Palazzina della Società Promotrice delle Belle Arti oppure fare un picnic sul prato e bere un drink in uno dei  locali affacciati sul fiume, ammirando i graziosi ‘cottage’ che costellano le sponde e ospitano le sedi delle società dei canottieri. 

La rivoluzione della movida

Torino, panorama notturno con la Mole Antonelliana ©Marco Saracco/Getty Images/iStockphoto

La Torino post industriale è una città di studenti e San Salvario è il quartiere che più ha visto cambiare le sue sorti in relazione alla nightlife (processo che non sempre ha soddisfatto tutte le parti in causa). Se siete in vena di festeggiare qui in pochi metri troverete tutto quel che vi serve per passare una serata all’insegna del divertimento, circondati di giovani local.

Scegliete un ottimo cocktail (magari a base di vermouth) accompagnato da tapas da Affini, proseguite, a seconda dei gusti e delle tasche, con una cena da Scannabue e controllate che cosa c’è in programma all’Astoria, sala concerti e cocktail bar. Infine, se la notte è giovane e volete esserlo anche voi, passate di locale in locale: ce ne sono molti e ciascuno di essi vi lascerà un ricordo originale della vostra notte torinese.