Un viaggio Mondiale: Francia vs Belgio

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Le semifinali dei mondiali sono arrivate e, senza soffermarci sull’assenza dell’Italia, possiamo fare il tifo per la squadra preferita. Ci sono tanti modi, però, per decidere un vincitore: che preferiate il piccolo e variegato Belgio, con le sue città medievali, l’arte barocca che incontra quella contemporanea e le specialità gastronomiche o la Francia nobile e dalle numerose ricchezze regionali, questa finale è ricca di bellezza. Soprattutto dal nostro punto di vista è difficile scegliere, ecco perché abbiamo messo a confronto queste due nazioni attraverso alcuni dei loro aspetti tipici.

Belgio vs Francia

Il Belgio ospita affascinanti città medievali ricche di siti tutelati dall’UNESCO, oltre a vivaci centri urbani, grotte, percorsi per i kayak, siti industriali e spiagge sul Mare del Nord. Crocevia della pittura europea, è tuttora caratterizzato da una straordinaria creatività, le cui radici affondano in un patrimonio artistico che abbraccia i generi più vari. Cultura popolare e folklore non sono da meno: ci sono musei dedicati alla moda e all’arte del fumetto, mentre le celebrazioni del Carnevale sono tra le più pittoresche del mondo.

La Francia settentrionale e centrale, ricchissima di capolavori d’arte e di architettura, possiede opere famose e meraviglie ancora poco conosciute oltre a una vivacità culturale straordinaria per quantità e varietà. È proprio questo il fascino della belle France. Dopotutto, la Francia è il paese più visitato al mondo: circa 85 milioni di turisti si riversano qui ogni anno.

La Francia meridionale seduce i viaggiatori con il paesaggio, l’azzurro del mare, gli straordinari musei, i dehors, i mercati di paese e i bistrot dove il plat du jour è scritto con il gesso sulla lavagna.

Ma per capire chi è il vostro vincitore, mettiamo a confronto alcuni degli aspetti più tipici delle due nazioni.

Carcassonne vs Brugge 

Tutto il fascino di Brugge al tramonto, Belgio. ©RudyBalasko/Getty Images

Situata sulla cima di una collina rocciosa, con le sue merlature dentellate, le mura massicce e le torrette appuntite, vista da lontano la città fortificata di Carcassonne sembra uscita da un libro di fiabe per bambini. Sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 1997, incarna agli occhi di molti viaggiatori l’idea perfetta di un castello medievale.

La Cité, come viene chiamata l’antica città cinta da mura, attira ogni anno oltre quattro milioni di visitatori, con il flusso massimo nel pieno dell’estate. Per assaporare lo spettacolo di questa fiabesca cittadina fortificata trattenetevi fino all’imbrunire, quando la folla dei turisti se ne va e il centinaio di abitanti e i pochi ospiti degli hotel all’interno delle mura ne riprendono possesso. E, quando lasciate l’antica città, voltatevi ad ammirarla un’ultima volta, splendidamente illuminata nella notte.

È difficile immaginare una cittadina medievale più fiabesca di Brugge (Bruges in francese), dove pittoreschi vicoli acciottolati e canali incantevoli collegano tra loro innumerevoli angoli carichi di fascino, come piazze del mercato circondate da torri imponenti, chiese storiche e vecchi ospizi di carità imbiancati a calce. L’unico problema è che la fama di cotanta bellezza si è ormai diffusa, per cui il flusso di turisti, soprattutto nei mesi estivi, è quasi costante. 

Per godersi un po’ Brugge occorre fermarsi almeno una notte (con una gita in giornata si perde lo spettacolo della città illuminata di sera) e visitarla a metà settimana (evitando così la ressa del weekend). La città è particolarmente bella in primavera, quando i narcisi sbocciano nel giardino silenzioso dell’antico begijnhof (beghinaggio), o in inverno (tranne a Natale), stagione in cui potrete averla tutta per voi – sempre che tolleriate il freddo.

Champagne vs Birra 

La pausa più celebre del Belgio: quella con la celebre birra locale. ©Helen Cathcart/Lonely Planet

Tutto il mondo conosce lo champagne di Reims e di Épernay, i due centri principali della regione. Ma gran parte dell’oro liquido più pregiato è prodotto da piccoli e appassionati vignerons (viticoltori), e il modo migliore per degustarlo è percorrere gli splendidi itinerari panoramici attraverso dolci colline ricoperte di vigneti e scandite da villaggi incantevoli. Il nostro consiglio: una visita al museo dello champagne più interessante della regione, il Musée de la Vigne et du Vin a Le Mesnil-sur-Oger, seguita da una degustazione e un pranzo da Le Mesnil.

La Route du Champagne de la Côte des Blancs è un itinerario caratterizzato dalla presenza quasi esclusiva di uve Chardonnay bianche. Si parte dalla maestosa avenue du Champagne di Épernay e prosegue verso sud in direzione di Sézanne e oltre. Il paesaggio di dolci colline è particolarmente suggestivo tra la fine dell’estate e l’autunno.

Nessun altro paese al mondo può vantare una tradizione altrettanto ricca nel campo della produzione birraria come il Belgio, le cui birre vanno dalle gradevoli lager chiare alle lambic e alle straordinarie rosse fiamminghe, che nulla hanno da invidiare ai vini di qualità; tuttavia, a mandare in estasi i veri intenditori sono le birre artigianali dal gusto intenso e complesso, spesso prodotte secondo antiche ricette monastiche ma talvolta conosciute con nomi tutt’altro che mistici, come Forbidden Fruit (frutto proibito), Judas (Giuda) e Duvel (diavolo).

Le sei birre trappiste belghe, le più famose di tutte, vengono ancora prodotte dai monaci presso le rispettive abbazie. Con una gradazione alcolica che in molti casi si attesta tra il 7% e l’11%, queste bevande vanno sorseggiate e assaporate molto lentamente, di certo non tracannate una pinta dopo l’altra. 

Castelli della Loira vs Castelli Fiamminghi

Chateau de Chambord, nella valle della Loira. ©StevanZZ/Shutterstock

Se amate il lusso, la Loira è la valle che fa per voi. L’omonimo fiume, uno degli ultimi fleuves sauvages (fiumi selvaggi) del paese, scorre per oltre 1000 chilometri fino all’Atlantico e le sue sponde custodiscono mille anni di vita della nobiltà francese. La valle è costellata di splendidi castelli con torri scintillanti, sale da ballo, grandi cupole e cappelle. Se i castelli delle favole vi fanno sognare, visitate Azay-le-Rideau, circondato da un fossato, Villandry e i suoi giardini e il meno noto Château de Beauregard.

Dai manieri in stile francese alle fortificazioni dell’epoca dei crociati, il Belgioè pieno di castelli spettacolari. Quelli medievali di Anversa e Gent si ergono nel cuore della città. Namur, come Huy e Dinant, è dominata da un’imponente cittadella che ha conservato la propria importanza militare fino al XX secolo inoltrato.