Da Lisbona con amore: i luoghi più romantici della città

Lisbona: città dell’amore. La Torre di Belem Tower sul fiume Tago. ©Sean Pavone/Shutterstock 

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Lisbona è luminosa, carismatica, naturalmente bella, amante dei divertimenti e sempre sognatrice. Il romanticismo permea letteralmente ogni angolo delle sue vie: forse è il modo in cui i ciottoli del selciato scintillano come d’argento dopo la pioggia, o forse è la nenia triste del fado che trapela dalle persiane nei vicoli che disegnano il quartiere dell’Alfama, o magari la pura luce dell’Atlantico che inonda le facciate delle case in una tavolozza di colori degna di un affresco. Passeggiate mano nella mano nei vicoli che salgono fino ai miradouros in collina, tra cortili appartati e vecchie funicolari, e ben presto vi innamorerete della capitale portoghese… ve lo assicuriamo!

Lisbona dall'alto

Se non avete già più i piedi per terra grazie alla promessa di un nuovo amore, Lisbona vi farà volare ancora più in alto con i miradouros, i belvedere spesso nascosti tra gli anfratti delle sette colline di questa città. Per un panorama da cartolina andate nei quartieri di Alfama, Castelo e Graça. Una ripida salita vi condurrà a punti panoramici da sogno: il Miradouro de Santa Luzia avvolto dalle bouganville e il moresco Largo das Portas do Sol si affacciano sui tetti che digradano verso il Tago e oltre ancora, fino alla cupola perlacea del Panteão Nacional e alle due guglie gemelle della Igreja de São Vicente de Fora.

Più in alto salite, e più Lisbona si aprirà davanti ai vostri occhi come un libro animato. Il Miradouro da Graça guarda verso la mole paffuta del castello sul fianco della collina, mentre la città intera vi si distende davanti all’ombra dei pini del Miradouro Senhora do Monte – luogo ideale per un bacio.

Un flirt con la pietra

Pochi altri stili architettonici evocano il romanticismo come il manuelino, vera e propria missiva d’amore all’Età delle Scoperte del XV e XVI secolo, quando il Portogallo dominava i mari coloniali. Con i suoi forzieri traboccanti d’oro, zucchero e spezie razziati da terre lontane, il re Manuel I finanziò un monastero per celebrare i propri trionfi – il Mosteiro dos Jerónimos, indiscusso rubacuori di Belém nonché l’edificio più suggestivo di Lisbona, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Un tempo abitato dai monaci dell'Ordine di San Gerolamo il cui compito spirituale era confortare i marinai e pregare per l'anima del re, il monastero è fantasticheria allo stato puro. Scolpito nella pallida pietra calcarea, il chiostro è una meraviglia architettonica con un tripudio di  decorazioni simili a pizzi: archi smerlati con grazia, colonne intrecciate con rampicanti e ghirlande di fiori, e guglie slanciate. L’adiacente Igreja Santa Maria de Belém è un amore di chiesa, con colonne simili ad alberi che crescono fino al soffitto, a sua volta una ragnatela di pietra.

Romanticismo retro

Miradouro de Santa Luzia, per ammirare Lisbona dall'alto. ©Allik/Shutterstock 

Non ci sono dubbi: Lisbona è una vecchia signora romantica e v’incanterà con i suoi tram d’epoca che sferragliano e stridono nei vicoli e con le antiquate funicolari che sfrecciano verso i miradouros da cui si gode una vista paradisiaca. E se pensate che tutto ciò sia una cornice perfetta per il vostro amore, non vorrete certamente perdervi un giro della città ricco di spunti panoramici sul tram 28 oppure la salita sul neogotico Elevador de Santa Justa, in ferro battuto, che è l’unico ascensore verticale di Lisbona e fu progettato dal pupillo di Gustave Eiffel, Raul Mésnier du Ponsard. E per riavvolgere fino in fondo il nastro del tempo, gironzolate con calma nei vicoli della Baixa, pieni di negozi antiquati che vendono di tutto, dalle conservas (pesce in scatola) nelle confezioni dal sapore vintage, ai cappelli a bombetta e ai bottoni.

Il fado, la musica popolare cupa e malinconica per la quale il Portogallo è famoso, nacque nel quartiere dell’Alfama. Tinto di saudade (nostalgia), richiama le melodie dei marinai lontani da casa e le ballate moresche. Ascoltatelo in tutta la sua straziante gloria nei locali più famosi, come il Clube de Fado, il Povo e l'ex cappella Mesa de Frades.

La ricetta dell'amore

La funicolare Gloria, aperta nel 1885 e monumento nazionale. Connette il centro al Bairro Alto. ©Martin Lehmann/Shutterstock 

Per raggiungere il cuore di Lisbona dovrete passare dal suo stomaco. In una delle tante pastelarias della città le giornate iniziano dolcemente davanti a un bica (espresso) e dei pasticcini così morbidi da sfaldarsi in mano. Molti lisbonesi hanno un debole per gli irresistibili pastéis de nata - croccanti tortine ripiene di setosa crema pasticciera e spruzzate di cannella - della Manteigaria, che ha sede in una vecchia fabbrica di burro. Altre delizie si trovano da Tease, una pasticceria ornata da splendide piastrelle, che ha elevato le tortine a forma d’arte.

Cercate qualcosa di speciale per il pranzo o la cena? Rimanete sull’informale con petiscos (tapas) e vino da Grapes & Bites nel Bairro Alto, o puntate in alto con il due stelle Michelin Belcanto, dove il celebre chef José Avillez entusiasma i commensali con rivisitazioni creative e stagionali dei classici portoghesi. Per un romanticismo giocato in ambienti moderni e sinuosi, 100 Maneiras mantiene le promesse con il suo originale menu degustazione da 10 portate. E infine, per un San Valentino insolito, partecipate a un corso di cucina organizzato a pranzo da Kiss the Cook presso la LX Factory.

Boa noite

Cantante di Fado in Mesa de Frades. ©Jonathan Stokes/Lonely Planet 

Per un ultimo, languido sguardo a Lisbona mentre il giorno svanisce in un crepuscolo dipinto all'acquerello, andate nel lounge bar all'ultimo piano del Bairro Alto Hotel per un aperitivo serale e una stupenda vista sui tetti che digradano verso il fiume. Rannicchiato ai margini del vicino Bairro Alto, il Miradouro de Santa Catarina ha un'atmosfera più alternativa, con coppie di innamorati, studenti e artisti di strada sullo sfondo degli stessi splendidi panorami, che dal fiume spaziano fino al Ponte 25 de Abril e al Cristo Rei. Per assaporare il tutto con un drink mentre Lisbona inizia a scintillare, acchiappate un tavolino al Noobai Café.

L’amore in un parcheggio multipiano: forse suona inesorabilmente come una noia mortale o un film equivoco, ma il Park non è affatto così. Questo parcheggio trasformato in terrazzo panoramico alla moda richiama una clientela elegante con i suoi DJ e la magnifica vista della città illuminata. Se cercate qualcosa di più sensuale, andate al Pensão Amor in stile bordello-chic nel Cais do Sodré; l’ex quartiere a luci rosse dove i marinai cercavano qualche sollazzo proibito, oggi è rinato come fulcro della vita notturna lisbonese. Le pareti scarlatte e i graffiti sui muri che raffigurano nudi saltellanti sono l’omaggio a un passato ormai defunto: l’ex bordello è infatti diventato un bar splendidamente dipinto e pieno di angolini intimi, perfetti per scambiarsi effusioni tra innamorati.

Camere con vista

Mouraria è uno dei quartieri più antichi di Lisbona, vicino al tradizionale Alfama, ha una lunga tradizione legata al fado. ©Pavel Arzhakov/Shutterstock 

La vista sul fiume dalle camere: ecco cosa offre il boutique hotel Memmo Alfama, nascosto in una viuzza secondaria dietro la cattedrale di Sé. Situato in una ex fabbrica di lucido da scarpe, straordinariamente riconvertita in albergo, abbina interni minimalisti con una terrazza sul tetto che offre vedute mozzafiato sulla città. E sulle lavagnette magiche presenti in ogni stanza si possono annotare i momenti d’amore trascorsi qui.

Se siete in vena di concedervi qualche lusso, le sontuose e romantiche suite con torrette e azulejos del Palácio Belmonte sono rannicchiate dietro il castello. Ma una vacanza d’amore non deve necessariamente costare una fortuna in una delle capitali più abbordabili d’Europa: a Casa Amora troverete un piccolo nido, con camere che rendono omaggio a poeti e pittori portoghesi e un grazioso patio con giardino. Un’altra sistemazione da sogno per San Valentino è il B&B Casa do Bairro, nascosto nei vicoli del quartiere di Santa Catarina.