L'Italia sconosciuta: Rimini

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Viaggiare significa anche saper guardare alle cose andando oltre i preconcetti e restando pronti a cogliere tutti gli stimoli che si incontrano lungo la strada. Rimini è una città simbolo di così tanti cliché che talvolta si rischia di non vedere la sua vera natura. Perché Rimini ha tanti volti da scoprire, alcuni leggeri come una risata che esce spontanea in una mattina d’estate, con i piedi nella sabbia, e altri che sussurrano di una storia antica.

Le molteplici anime di Rimini

Fresca e genuina, è in costante equilibrio tra l’edonismo delle sue spiagge, delle sue notti, dei suoi sapori e una storia antica che fa capolino dal centro storico, con tutta la bellezza dei resti romani e la ricchezza dei musei.

E questo destreggiarsi tra antitesi diventa anche temporale, con un passato reso indimenticabile e mitico dal più grande cantore della città, Federico Fellini, ma anche un presente vivo e fatto di eventi, servizi all’avanguardia e tutta la voglia di continuare a essere un centro rilevante dall’indiscusso sapore italiano.

Rimini tra la storia

Dentro Rimini si trova un’altra città: Ariminum. Si tratta dell’originaria città romana, visitabile durante un itinerario che vi farà dimenticare le notti nei locali e vi trasporterà indietro nel tempo.

Attraversando il Ponte Tiberio, sul fiume Marecchia, tornerete dove tutto ha avuto origine, nel 266 a.C. Questo luogo è un simbolo della città, sopravvissuto alle tante vicende che hanno rischiato di distruggerlo: dai terremoti alle piene del fiume, dall’usura alle numerose guerre, tra Goti e Bizantini così come al tentativo di minarlo da parte dei Tedeschi in ritirata.

Gli strati di cui è composta la città comprendono anche un ricco patrimonio medievale, visitabile durante un itinerario dedicato. Piazza Cavour, attuale salotto della città, era il fulcro di questo periodo d’oro di Rimini, quando nel  XII secolo diventò libero comune. Centro politico ed economico della città medievale piazza Cavour (al tempo Campus Comunis) era un luogo di incontri colorato dal folklore di un mercato cittadino che si alimentava dei prodotti della campagna e del mare.

La macchina del tempo ci porta poi verso il rinascimento, di cui il Tempio Malatestiano è il fulcro. Si tratta dell’attuale cattedrale di Rimini, che ha visto andare perdute numerose pitture, ma che conserva il Crocifisso di Giotto, risalente alle soglie del ‘300 e che si può ammirare nell’abside della chiesa.

La Rimini di Fellini

Se amate i luoghi più per i ricordi e le suggestioni che si portano appresso che per la storia scritta sui libri, lasciatevi catturare da un itinerario che accenderà le luci di scena e vi porterà sui set dei film più belli di Fellini. A spasso tra il cinema Fulgor di ‘Amarcord e il Piazzale Boscovich, meta invernale dei Vitelloni, camminerete tra un medley di storia del cinema che vi riempirà di suggestioni.

Il gusto di Rimini

E una volta soddisfatta la vostra sete di cultura, potrete rimpinzarvi con lo street food tra i più (giustamente) celebri d’Italia: la piadina. I chioschi, o ‘baracchini’ punteggiano il territorio dalle colline al mare e preparano con maestria i prodotti tipici della regione. Squacquerone, formaggio di fossa da provare nella piada e da annaffiare con i vini dei colli di Rimini. Non vi basta? Il gelato artigianale, ovunque sia effettivamente nato, a Rimini gode di ottima salute. Scegliete il vostro e preparatevi a questo punto ad andare in spiaggia.