Le 10 spiagge più belle dove dondolarsi su un'amaca

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Tirate fuori il tipo da spiaggia che è in voi e fate rotta verso questi idilliaci rifugi per godervi meritato riposo sui lidi più belli del pianeta.

1 Dahab, Egitto

Dahab, che in arabo signifi ca ‘oro’, è stata chiamata così per la sua sabbia dorata. In posizione unica ai margini del Sinai, è un paradiso inviolato. Le semplici strutture turistiche a ridosso della spiaggia consentono letteralmente di uscire dal sacco a pelo e tuffarsi direttamente in acqua. 

Circondato da montagne, l’insediamento beduino di Dahab, Assalah, è il regno per gli amanti della spiaggia, con il suo fascino incontaminato e i caffè dall’atmosfera rilassante. Sulla costa ci sono famosi siti per le immersioni. El Kura, dove ferma l’autobus, ospita costosi alberghi stile resort; Assalah, nella baia di Mashraba, è molto più informale.

2 Penisola curlandese, Lituania 

Spiagge di sabbia bianca sul Mare Baltico, Penisola Curlandese, Lituania. ©sergeisimonov/Shutterstock

Lungo questa lingua di sabbia di 98 km, splendide dune (alcune delle quali alte 60 metri) si alternano a foreste. Il profumo dei pini vi inebrierà. Von Humboldt diceva che un viaggio nella Penisola Curlandese era essenziale per l’anima, e anche Thomas Mann fu attratto da questo paese delle meraviglie. 

Si dice che le infinite dune in continuo avanzamento abbiano inghiottito ben 14 villaggi, trasformando la penisola in un Sahara del Baltico. La ‘Grande Duna’ alta 52 metri è a Nida; prendete il traghetto da Klaipeda a Neringa, da qui restano altri 50 km da fare in auto o in bicicletta. 

3 Jambiani, Tanzania 

Raccolta delle alghe, Tanzania. ©Bjorn Olsson/Lonely Planet

Questa è una spiaggia dimenticata dal tempo, dove gli uomini a bordo dei loro pescherecci (dhow) salpano al tramonto verso la barriera corallina, mentre le donne raccolgono le alghe e i turisti si carbonizzano al sole. 

Non c’è molto da fare qui (è difficile nuotare per la bassa marea) se non rilassarsi e aprire noci di cocco. Ricordatevi: siete a Zanzibar, in Africa, quindi prendetela con calma, godetevi l’atmosfera e il vostro latte di cocco. Noleggiate una bicicletta nel villaggio di pescatori ed esplorate la spiaggia; chiedete a un pescatore di portarvi con lui in barca al tramonto quando il sole tinge la spiaggia di un rosso fiammante. 

4 Costa del Kerala, India 

La bellissima spiaggia di Varkala, Kerala, India ©Dmitry Rukhlenko/Shutterstock

Gli amanti della spiaggia in genere non impazziscono quando si parla di India, ma quelli più esperti vanno letteralmente in estasi. Lungo i 600 km della costa del Kerala si nasconde una striscia di spiagge orlate di palme da cocco e lambite da calme acque blu cobalto. 

Qui si trovano grandi località, come Kovalam, ma anche angoli incontaminati, dove sarete incantati da straordinarie baie e da distese di sabbia così lunghe da sembrare un miraggio. Non ci sarà nessuno a darvi un pizzicotto e dirvi che state sognando, il che rende l’atmosfera ancora più surreale. La spa di Varkala Papanasam Beach è il posto migliore per ammirare il tramonto, a 40 chilometri da Thiruvanathapuram. 

5 Pulau Perhentian, Malesia 

Pescatori a Terengganu,Pulau Perhentian Kecil, Malesia. ©Pete Seaward/Lonely Planet

La spiagge orlate di palme delle isole Perhentian, coperte di foreste pluviali tropicali, non potrebbero essere più incontaminate. 

A parte immergersi, tuffarsi, rilassarsi, nuotare, abbronzarsi, e sognare di essere Brooke Shields o Christopher Atkins in Laguna blu qui non c’è molto altro da fare. Partite da Tok Bali o dal più vicino molo di Kuala Besut; i motoscafi impiegano metà del tempo rispetto ai traghetti che compiono il tragitto in circa un’ora e mezzo/due.

6 Kai Islands, Indonesia 

Sempre più persone pensano che queste remote spiagge bianche siano le più belle del mondo. Tuttavia lo sviluppo non ha intaccato l’arcipelago di Kai, le sue spiagge sono incontaminate come madre natura le ha fatte. Se siete fanatici di intonse sabbie farinose, mare azzurro, variopinti uccelli rari, straordinari pesci e splendide barriere coralline, allora questo è il vostro posto. 

Arrivati a Pasir Panjang o a Kei Kecil, verrete accolti dalla gente del posto che farà a gara per trovarvi una sistemazione in un semplice cottage sulla spiaggia; assicuratevi che il prezzo comprenda l’approvvigionamento giornaliero di acqua potabile e generi alimentari. 

7 Isla Mujeres, Messico 

Veduta aerea della spiaggia della Isla Mujeres, Messico. ©NewNomads/Getty Images

Quest’isola al largo di Cancún, lunga solo 8 km e larga meno di 1 km, è lontanissima dall’atmosfera eccessiva della costa. Le spiaggie tropicali ne fanno una delle mete dai cultori del genere, e quelle meridionali offrono calme acque turchesi. 

Per l’aria caraibica, andate a Playa Norte, dove vi serviranno un drink direttamente sulla sabbia. Playa Paraiso e Playa Indios sono l’ideale per chi vuole un’atmosfera appartata. Le escursioni in barca gestite dalle cooperative di pescatori sbarcano lungo Rueda Medina; una volta sull’isola potrete noleggiare un motorino, una bici o un golf cart. 

8 North Stradbroke Island, Australia 

La spiaggia di North Stradbroke Island nel Queensland, Australia. ©OZBEACHES/Getty Images

Affettuosamente soprannominata Straddie, è una delle isole sabbiose più grandi del mondo – e ‘sabbia’ vuol dire ‘spiaggia’, giusto? La bianca Main Beach (lunga 30 chilometri) della Queensland Island è orlata da una distesa di dune, ideali per un’escursione in fuoristrada. 

Nei dintorni di Point Lookout ci sono angoli più appartati. Qui si può solo surfare, prendere il sole, pagaiare tra fondali rocciosi ricchi di fauna marina, o avvistare balene e altri straordinari animali. 

9 Ko Pha-Ngan, Thailandia 

Una deliziosa isola con spiagge praticamente deserte, ideali per amanti della solitudine e coppie di innamorati, fatta eccezione per Hat Rin, che ogni mese ospita le leggendarie feste del plenilunio, prese d’assalto da edonisti e amanti del divertimento. 

Orlate di palme da cocco e montagne, le spiagge gemelle di Thong Nai Pan sono le preferite dalla famiglia reale thailandese, fatto che probabilmente spiega perché lo sviluppo edilizio sia stato tenuto a bada. L’atmosfera è talmente paradisiaca da essere quasi (quasi) insopportabile. 

10 Punalu'u, USA 

La famosa spiaggia nera di Punalu, Hawaii, USA. ©Matt Anderson Photography/Getty Images

Il paradiso nero delle Hawaii ha ricevuto diversi riconoscimenti e in effetti vanta un ambiente mozzafiato: le splendide acque blu di Punalu’u lambiscono la spiaggia nero ebano orlata di palme da cocco verde scuro. 

Qui la vostra amaca si rivelerà davvero utile – lo scenario infatti richiede una costante contemplazione. Potreste avere la fortuna di avvistare una tartaruga embricata che gironzola per la spiaggia a caccia di un posto sicuro dove deporre le uova. Non toccatele, sono una specie in via d’estinzione molto vulnerabile. Le tartarughe embricate (localmente chiamate honu’ea) nidificano qui da maggio a settembre; giù le mani! – i batteri umani potrebbero essere letali per questi animali.